Forse questa è l’esigenza fondametale. Chi non sogna,infatti,di avere ciglia più folte e scure? Potete contare sulla forza dei classici “volumizzanti” come la leggendaria “gomma arabica” o la “cera di riso”, che avvolgono le ciglia facendole apparire più voluminose. Un ottimo trucco usato inoltre dalle modelle: lavorare a strati. Prima applicate una piccola quantità di mascara, poi con la punta delle dita distribuite un po’ di cipria sulle ciglia, in modo da ottenere volume extra, infine applicate un’altra volta il mascara. Ecco fatto. Oppure potete provare uno dei mascara vibranti con mini-motore a batteria e texture cremosa. Assolutamente perfetti per ciglia sottili. Per il massimo volume fin nelle punte, per un look oversize grazie alle finissime particelle di cipria,che garantiscono il 50% di volume in più. Modella e conferisce volume con la sua texture cremosa rende piùfolte anche le ciglia più sottili curvandole alla perfezione.

Tutti volumizzano ma senza lasciare nessun grumo, che è una delle cose fondamentali. Più volume alle ciglia,vuol dire avere ciglia anche più arcuate. i moderni mascara di lusso contenenti particoalri sostanze che formano una pellicola intorno alle ciglia sono autentici specialisti: non appesantiscono le ciglia e ne fissano la curvatura naturale. Prima le ciglia vengono rese più flessibili, poi la curva che si forma pratiamente da sola applicando il mascara viene fissata. Lo spazzolino ricurvo di alcuni mascara speciali accentua ulteriormente questo effetto. Chi in aggiunta utilizza un piegaciglia dovrebbe sempre attenersi alla regola principale di ogni visagista: prima piegare poi applicare il mascara – altrimenti le ciglia si spezzano.

L’ossigenoterapia non è che l’uso terapeutico dell’ossigeno, che consiste nel somministrarlo in concentrazione più alta di quella che si respira normalmente nell’aria. Il trattamento è usato per alleviare le difficoltà di respirazione e per aumentare il livello di ossigeno nel sangue, Nei casi di difficoltà respiratoria si arriva a impiegare una concentrazione di ossigeno di circa il 30%. L’ossigenoterapia è utile nelle malattie gravi dell’apparato respiratorio, come la polmonite e la bronchite, e allevia i sintomi del collasso cardiaco conseguente a ua congestione e dell’occlusione coronarica. Anche l’anossia, cioè la carenza di ossigeno nel sangue, derivante da shock, da avvelenamento da monossido di carbonio e da altre malattie, è pure curata con l’ossigenoterapia. Infine, se non ha ancora cominciato a respirare immediatamente dopo la nascita, anche al neonato viene somministrato ossigeno per qualche minuto,finchè non si instaura la respirazione normale.

L’ossigeno, fornito in grosse bombole di metallo che contengono il gas sotto pressione, è somministrato mediante un apparecchio collegato alla bombola. Ci sono strumenti di diversi tipi: la cosiddetta maschera da applicarsi sopra il naso e la bocca; un tubo sottile da inserire in una narice e da spingere nella gola; la tenda a ossigeno, cioè u ntelo steso sulla parte superiore o su tutto il letto del paziente, che di solito è prescritta per malati che non sopportano la maschera o il catetere e ai quali deve essere somministrato ossigeno per parecchi giorni. L’ossigenoterapia deve essere praticata da personale esperto che sa come regoalre il flusso; inoltre, poichè l’ossigeno puro è altamente infiammabile, bisogna usare ogni precauzione per evitare contatti con fonti di calore.